VHF MARINO frequenze: Lista completa e curiosità

In questo breve articolo vedremo insieme le frequenze del vhf marino da utilizzare, per ogni tipo di evenienza.

Dopo aver visto la regolamentazione e le normative inerenti al vhf marino ed al suo utilizzo, ora scoprirai in quale canale vhf connetterti.

Se sei pronto iniziamo subito!

VHF MARINO FREQUENZE: Tutto ciò che devi sapere

Il traffico marino, in entrata ed in uscita dai porti, viene organizzato dalla Torre dei Piloti, dove troviamo un esperto di acque portuali che assiste nelle manovre di attracco o partenza.

Per comunicare su questa banda radio, è necessaria un autorizzazione da parte del MISE, il Servizio radioelettrico marittimo .

L’utilizzo di un vhf marino, quindi, è regolamentato, come abbiamo già detto in altri articoli, dagli artt. 164-165 del Codice delle Comunicazioni elettroniche.

In Italia, il PNRF ovvero il Piano Nazionale per la Ripartizione della Frequenza, riserva 88 canali in VHF, spaziati di 25 KHz.

Sono compresi nella banda di frequenze che va dal 156,050 al 162,500 Mhz in FM.

Il numero di canali disponibili, inoltre, differiscono da nazione a nazione e possono essere simplex o duplex.

SIMPLEX o DUPLEX, qual’è la differenza?

La differenza tra le due tipologie di canali è molto semplice e basilare. Nel canale simplex, avremo una ricezione e trasmissione sulla stessa frequenza, dunque non sarà possibile parlare in sincronia ma bisognerà aspettare il termine del discorso del ricevente prima di poter intervenire, o viceversa.

Al contrario, con il duplex, si trasmette su una frequenza e si riceve su di un altra, dunque vi è la possibilità di parlare in sincronia.

Solitamente, i vhf marini sono già preimpostati a seconda del canale, sulle frequenze e sul modo convenzionalmente stabilito.

VHF MARINO FREQUENZE: Le più importanti

Ecco in elenco qui sotto riportate, le frequenze più utili e maggiormente utilizzate in ambito nautico:

  • Il canale 16 è riservato alle emergenze ed annunci urgenti e di sicurezza. Su questo canale, nei primi tre minuti di ogni mezz’ora va mantenuto il silenzio radio, per privilegiare le comunicazioni di emergenza.
  • I canali da 60 a 66 sono duplex ed impegnati dalle stazioni radiocostiere telecom Italia per il lancio di AVURNAV e/o meteomar in alternativa ai canali dal 80 al 88.
  • Il canale 67 e’ riservato alla Marina Militare Italiana per le operazioni portuali e/o per i collegamenti con le stazioni telefoniche punto punto della M.M.
  • Il canale 68 per lettura di bollettini MeteoMar , trasmissione continua H24, con aggiornamenti agli orari sinottici 00, 06, 12, 18.
  • Il canale 70 da febbraio 1997 è tassativamente riservato al servizio internazionale della chiamata di soccorso digitale con interfacciamento all’apparecchiatura plotter G.P.S di bordo comunemente chiamato servizio G.M.D.S.S.
  • Esistono poi dei canali denominati delta-foxtrot e golf rispettivamente nella banda da 141-141800,146100-147800 e 150.280-153000, che hanno sostituito dal 1992 il vecchio canale M.